Quando inizia davvero un contratto di affitto?
Quando inizia davvero un contratto di affitto?
Vuoi sapere quando inizia un contratto di affitto? Scopri se conta la firma, la registrazione o la data scritta nel contratto e come funziona nella pratica.
Se stai per prendere o dare in affitto una casa, ti sarà capitato di chiederti: quando comincia l’affitto? Molti pensano che tutto parta dalla firma del contratto, altri credono che serva la registrazione. La verità è un po’ diversa.
Nella vita reale capita spesso che l’inquilino entri nell’immobile prima della firma, oppure che il contratto venga firmato giorni o settimane prima dell’inizio dell’affitto.
Vediamo come funziona passo passo.
Scrivere e registrare il contratto
Quando affitti una casa, devi avere sempre un contratto scritto. Non basta un accordo a voce.
In più, devi registrare il contratto entro 30 giorni. Questo serve soprattutto per questioni fiscali e riguarda quasi tutte le locazioni.
Chi affitta per pochissimo tempo, meno di 30 giorni complessivi, non deve registrare il contratto.
Se vuoi controllare la legge ufficiale, trovi tutto nella Legge 30 dicembre 2004 n. 311, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
La firma non coincide sempre con l’inizio dell’affitto
Il contratto prende vita quando firme il documento, ma questo non significa che l’affitto inizi nello stesso momento.
Le parti possono decidere una data diversa per l’inizio della locazione. Questa data stabilisce quando l’inquilino può entrare nella casa e quando inizia a pagare il canone.
Esempio pratico:
- Firma del contratto: 10 marzo
- Inizio affitto: 1° aprile
In questo caso l’affitto parte dal 1° aprile, anche se il contratto è già firmato.
Quando l’inquilino entra prima
A volte l’inquilino si trasferisce prima della firma. In quel caso basta indicare nel contratto una data di inizio precedente.
Il termine dei 30 giorni per la registrazione si calcola dalla data più vecchia tra la firma e l’inizio dell’affitto.
La registrazione non fa partire l’affitto
Un errore comune è pensare che l’affitto parta solo dopo la registrazione. Non è così.
La registrazione serve a mettere il contratto in regola dal punto di vista fiscale, ma non decide quando l’inquilino può entrare o quando scatta il pagamento.
La data di inizio affitto resta quella scritta nel contratto.
In breve: cosa bisogna ricordare
- Il contratto diventa valido quando lo firmi
- L’inizio dell’affitto dipende dalla data indicata nel contratto
- Devi registrare il contratto entro 30 giorni dalla firma o dalla decorrenza
- La durata dell’affitto si calcola dalla data di inizio indicata, non dalla registrazione
Conoscere questi punti ti aiuta a gestire l’affitto senza confusione, sia che tu sia proprietario, sia che tu sia inquilino.